Carlo Ambrosio Setti

Dai diari di un sacerdote medico

 

Pagine 96, formato 23 cm, €10,00

anno di pubblicazione 2010, collana prospettive n.1

ISBN 978-88-89737-12-5

 

edizioni

 

Non glielo proibite, poiché non c’è 

nessuno che operi un miracolo in mio
nome, il quale possa subito dopo parlare
male di me. Infatti chi non è contro
di noi, è per noi.

Un incubo notturno spinge il protagonista di questo romanzo a sfondo autobiografico a rivivere i momenti salienti della sua vocazione. 
Carlo è un sacerdote la cui parrocchia non ha confini delimitati da mura o da limiti geografici. Dalle pagine dei suoi diari emerge la sua partecipazione alla vita e alle sofferenze dell’umanità che si rivolge a lui, nell’espletamento dell’attività medica o nell’attività pastorale, sia pure “vagante”. È, infatti, questo suo essere “senza fissa parrocchia” fonte per lui di disagio di fronte a quanti gli obiettano di “non avere cura di anime”.
Ma la sua missione parte dalla “pelle” delle persone per arrivare al loro “cuore”, poiché il suo ambulatorio è anche confessionale, il suo abito talare è un camice bianco.

 

Carlo Ambrosio Setti ama definirsi sacerdote-medico, ponendo l’accento sul fatto che la sua missione è unica, come due facce di una stessa medaglia. 
È infatti laureato in medicina e chirurgia, specialista in dermatologia e dirigente medico presso l’Istituto dermopatico dell’Immacolata in Roma. È stato ordinato sacerdote da papa Giovanni Paolo II ed è dottore in Teologia morale, perfezionato in bioetica. È Consultore medico presso la Congregazione dei Santi in Vaticano. 
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche tra cui La clonazione e l’inviolabilità della vita umana (Su Ali d’Aquila, 2007), ha pubblicato la raccolta di poesie L’acqua di un minuto prima (Su Ali d’Aquila, 2007) ed è coautore di De nuptiis. L’istituto della famiglia e l’istituto del matrimonio ieri e oggi, in corso di pubblicazione per i nostri tipi.